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27 03 2013 | Rimini | Turismo, la Provincia approva la programmazione strategica per il 2014

Mercoledì, 27 Marzo 2013

tortora-scuro

Rimini | Turismo, la Provincia approva la programmazione strategica per il 2014


Se ieri in Comune a Rimini si parlava di urbanistica, il turismo è stato protagonista del consiglio provinciale che ha approvato all’unanimità le linee e le priorità strategiche per la programmazione e la promozione del territorio per il 2014. A illustrare il piano l’assessore Fabio Galli.


Nonostante il quadro a tinte fosche spennellato dalla crisi, “il sistema turistico riminese si è dimostrato, come più volte evidenziato in passato, anche nel 2012 come quello che ha meglio assorbito gli effetti della difficoltà economiche diffuse: Riviera di Rimini ha saputo rimanere competitiva grazie alle proprie caratteristiche che ne confermano la forza e il primato”. Mentre lo dice, Galli pensa ai tedeschi e ai russi, agli stranieri che hanno colmato il vuoto degli italiani sempre più attanagliati dalle difficoltà economiche e che hanno permesso di concludere il 2012 con un + 1,8% nel numero di turisti (arrivi) e un – 1,6% nel numero di notti trascorse (presenze), un dato che sostanzialmente conferma quello ottimo del 2011 un risultato, come consuetudine da diversi anni, nettamente migliore rispetto al quadro nazionale, dove nel 2012, nel solo segmento alberghiero, si sono persi 7.000.000 di pernottamenti e si è registrato un calo del 10% nei fatturati. Una perdita a livello nazionale determinata dal calo della domanda interna pari ad un -5,4%.


Merito della “poliedricità della nostra offerta, la capacità di accogliere, la qualità dei servizi erogati, sono e devono essere il nostro valore aggiunto”, spiega Galli e sottolinea: “Non diamo tutto questo per scontato, perché non lo è”. “A partire dagli investimenti, nei beni materiali ed immateriali, portati avanti nonostante il noto stato di sofferenza in cui versano gli enti locali e nonostante un sistema nazionale che sempre più dimostra la pesante mancanza di una chiara e condivisa linea di politiche turistiche e di promozione. A questo proposito, mi pare doveroso ancora una volta ribadire come resti nebuloso, e uso un eufemismo, il futuro delle Province, già di fatto attaccato e intaccato dal progressivo azzeramento degli stanziamenti statali. Ma al di là della parte finanziaria- che comunque non potrà nei prossimi mesi non avere un ruolo anche nel determinare il futuro degli eventi e delle politiche turistiche locali- resta misteriosa, e dunque colpevolmente vergognosa, l’assoluta assenza di indicazioni circa le future competenze in materia turistica. Detto questo, per l’oggi ribadisco che non possiamo giocare in difesa ma muovere in avanti”.


Sono quattro i punti del piano d’azione illustrati da Galli e approvati dal consiglio provinciale. Primo: qualificazione e innovazione di prodotto, cioè sostenere l’impresa nel suo percorso di miglioramento competitivo attraverso strumenti finanziari. Secondo: destagionalizzazione, obiettivo che continua ad essere presente e prioritario, fondamentale, su cui si è investito con notevoli risultati nel passato e su cui si deve continuare ad investire, con un processo d’innovazione e di diversificazione dell’offerta nella direzione del turismo d’affari, congressuale, di quello sportivo, dei grandi eventi. Terzo: internazionalizzazione della Riviera di Rimini, continuando sulla strada della promozione sui mercati di provenienza della domanda turistica attraverso iniziative dirette e mirate a seconda degli specifici target, senza inutili approcci generalisti. I mercati esteri prioritari per la programmazione 2014, in linea con le direttive regionali, sono: Germania, Russia, Gran Bretagna, Be.Ne.Lux, Austria, Svizzera, Scandinavia. Quarto: valorizzazione turistica dell’entroterra.
A tutto ciò si aggiungono potenziamento e promozione dei grandi eventi.


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